martedì 19 gennaio 2010

"Luci e ombre, ma è figura incancellabile"


Craxi, Napolitano scrive alla vedova  "Luci e ombre, ma è figura incancellabile"
ROMA - "Voglio esprimere la mia vicinanza personale in un momento che è per voi di particolare tristezza, nel ricordo di vicende che si sono concluse tragicamente". Comincia così la lettera che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto ad Anna Craxi, moglie dell'ex leader socialista. Una missiva attesa. Che arriva nell'anniversario dei dieci anni dalla morte, in esilio volontario, di Bettino Craxi. "Ho ritenuto di dover dare al ricordo della figura e dell'opera di suo marito" un contributo "per l'impronta non cancellabile che ha lasciato, in un complesso intreccio di luci e ombre, nella vita del nostro Stato democratico", scrive Napolitano. Figura discussa, quella di Craxi. Protagonista della vita politica italiana, travolto dal ciclone Mani Pulite e morto ad Hammamet, in Tunisia. Figura che ancora oggi divide e crea polemiche. Quello che è certo, spiega il presidente della Repubblica, è che la figura di Craxi, "non può venir sacrificata al solo discorso sulle responsabilità sanzionate per via giudiziaria. Il nostro Stato democratico non può consentirsi distorsioni e rimozioni del genere".

Tangentopoli e l'esilio volontario. Nella missiva Napolitano ripercorre le vicende che portarono il leader socialista in Tunisia. Torna con la memoria ai primi anni '90, ricorda Tangentopoli e "il susseguirsi, in un drammatico biennio, di indagini giudiziarie e di processi, che condussero, tra l'altro, all'incriminazione e a una duplice condanna definitiva in sede penale" di Craxi. Che, ricorda il capo dello Stato, "decise di lasciare il Paese mentre erano ancora in pieno svolgimento i procedimenti giudiziari nei suoi confronti". Fu quello, continua Napolitano un periodo "tormentato" che impone ricostruzioni "non sommarie e unilaterali". Un periodo in cui si creò un vuoto politico che ha determinato ''un brusco spostamento degli equilibri nel rapporto tra politica e giustizia'.


Le inchieste. Poi il presidente affronta la spinosa vicenda delle inchieste per cui Craxi venne condannato. Osserva il presidente della Repubblica, come il leader socialista aprì la strada delle innovazioni istituzionali e in politica estera fornì un incontestabile apporto alla creazione di una nuova identità della diplomazia italiana. E sottolinea come Craxi abbia subito "con una durezza senza eguali" il peso della responsabilità "per i fenomeni degenerativi ammessi e denunciati" dal leader socialista. Ricordando anche una pronuncia critica riguardo ai processi contro Craxi: "Non si può dimenticare che la Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ritenne, nel 2002, che fosse stato violato il 'diritto ad un processo equo' per uno degli aspetti indicati dalla Convenzione europea".

Politica e corruzione. Ciò che resta aperta, scrive il presidente della Repubblica, è la "persistente carenza di risposte sul tema del finanziamento della politica e della lotta contro la corruzione nella vita pubblica". Napolitano ricorda le parole di Craxi alla Camera del 3 luglio '92, rilevando che attorno al sistema dei partiti "avevano finito per diffondersi 'degenerazioni, corruttele, abusi". Auspicando, infine, "una più serena e condivisa considerazione del difficile cammino della democrazia italiana nel primo cinquantennio repubblicano". E puntando alle riforme, quelle stesse c"hhtentò di fare senza esito".

martedì 22 dicembre 2009

PRESEPE VIVENTE




Una magnifica scenografia,in un luogo incantevole hanno determinato il successo della" prima edizione del presepe vivente" organizzato dall'istituto Suore degli Angeli di Casaluce,con la collaborazione in primis dei fratelli Ortucci ,patrocinato dal comune di Casaluce ,con l' aiuto degli insegnanti ,e di tanti genitori ,ottenendo un risultato inaspettato dell'evento.Numerosi sono stati i visitatori che in questi due giorni hanno assistito allo scenario fatto nel castello normanno,con 150 figuranti(alunni) della scuola, ricreando un'atmosfera magica,seguendo la tradizione storica e religiosa.
Eventi del genere sono propositivi per la crescita culturale del nostro paese,per l'occasione auguro buon Natale e felice anno nuovo a tutti gli amici di facebook e visitatori del blog.
www.punto-disvolta.blogspot.com

giovedì 10 dicembre 2009

DIFENDI L'AMBIENTE,RICICLA I RIFIUTI.


post riproposto luglio 2009
Il problema dei rifiuti è solo una questione economica. Per avere un incremento della raccolta
differenziata i cittadini dovrebbero avere una convenienza. Un modo potrebbe essere dando un valore economico al materiale selezionato,ed alla fine dell'anno solare il cittadino dovrebbe ricevere una diminuzione della tassa sui rifiuti. In tante città d'Italia la raccolta differenziata fatta porta a porta di materiali diversi (carta -vetro-alluminio- etc) ha raggiunto degli ottimi risultati ,con percentuali che in media arrivano al50%.Questo significa che anche Casaluce potrebbe ottenere dei buoni risultati,ridiscutendo con la società che gestisce il servizio il metodo della raccolta,prospettando ai cittadini un ritorno economico in base alla quantità raccolta,scaturendo un meccanismo a catena, con una forte diminuzione della tassa sui rifiuti.
Ieri il
sottosegretario ha elencato una serie di paesii inadempienti alla raccolta differenziata dei rifiuti tra cui Casaluce,ed
in base alle percentuali rilevate rischiano lo
scioglimento.
Casaluce non merita quest'altro fardello,forse c è stato un errore di comunicazione tra il comune ed il commissario di governo,ma bisogna capire che oggi la raccolta differenziata deve essere uno dei punti programmatici di questa amministrazione,perchè rischiare un nuovo scioglimentosarebbe l'ennesima sconfitta dei Casalucesi;l'amministrazione appena insediata forse hasottovalutato il problema dei rifiuti ,e non ha messo come punto prioritario la differenziata.Il Sindaco fa anche bene manifestare ed contrastare quelle minaccie fatte da Bertolaso,ma prendersela con gli amministratori passati,tra i quali eletti anche nella sua lista,con un slogan ripetitivo "degli ultimi trenta anni",come se fosse ancora in campagna elettorale. Credo che il sentimento di riprovazione, e la causa del contrasto nei confronti del commissario di governo, può essere sposata da tutti i cittadini,senza escludere nessuno.
DICEMBRE 2009
Il commisario di governo bertolaso ha messo di nuovo Casaluce nei comuni probabili sciolti per inadempienza alla raccolta differenziata,visto le bassi percentuali.
Personalmente credo che il commissario di governo deve dare tempo al nostro sindaco,sono appena cinque mesi che è incarica ,tanti sforzi sono stati fatti,oggi il paese appare completamente diverso da prima ,visto che negli ultimi 24 mesi la gestione del comune era fatta dalla triade commissariale mandati dalla prefettura,di conseguenza se lo stato tramite bertolaso,mediante un Decreto ministeriale del ministro degli interni ,malauguratamente sciogliesse Casaluce,il risultato sarebbe l'autoscioglimento di se stesso!Credo che il sentimento dei casalucesi e quello di contrastare questa richiesta ,il nostro paese oggi ha bisogno di tranquillità e di stabilità politica,e nessuno neanche lo "stato "può fare un atto del genere ,credo che tutta la popolazione sarà vicina all'amministrazione, dando sostegno morale,fino al ricorso di scendere in piazza ,dando sostegno al sindaco su un eventuale ricorso alla magistratura.

sabato 14 novembre 2009

SPORT E SERVIZI











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Esistono nella realtà casalucese, a livello amatoriale e di avviamento allo sport, un buon numero di atleti, ma c'è una forte mancanza e presenza delle società sportive .Nella precedente amministrazione c'è stata uno spreco di risorse per le opera di risistemazione e messa a norma dell' unico impianto sportivo , che non ha consentito a chi lo utilizzava di godere della struttura.Dai giornali si legge che una parte dell'opposizione spinge per la realizzazione della zona "Pip,"e realizzazione di zone da finire di urbanizzare come l'area" limitone"; credo che il sindaco deve puntare principalmente sui servizi ,credo che un dei punti essenziali e la riqualificazione delle zone più degradate, deve puntare alla realizzazione di aree verdi, e sportive dislocate in varie punti , permettendo ai ragazzi e agli anziani di avere spazi da utilizzare per trascorrere il tempo libero, dotandole alcune, di strutture sportive,altre da giochi per bambini.Per rendere godibile, a tutte le fasce di età, il tempo libero auspico la costruzione del campo sportivo con un eventuale pista , una nuova ludoteca, un potenziamento dell'ufficio informa giovani .L'area verde "di piazza aprano", già appaltata deve essere un luogo di aggregazione e non solo un area pedonale che collega il centro storico di aprano con il rione cupa.Casaluce ha bisogno di "SERVIZI", e poi la realizzazione di zone "Pip" e la realizzazione di zone di urbanizzazione come l'area limitone o altre ,bisogna privilegiare la comunità,puntare su opere che ne beneficiano l'intera popolazione, e solo cosi potremmo ritornare un paese di primo rango,basterà solo la volontà, dell' amministrazione, con la collaborazione dell'opposizione senza distingui, per risolvere i problemi del nostro amato paese.

domenica 18 ottobre 2009

NON SO "NACCORDO"

"Il titolo del testo e dedicato a un caro compagno socialista oggi non vivente, che pronunciò una sua frase storica rivolta ad un altro compagno cioè non so" naccordo" .
Tra le tantissime lamentele degli elettori che hanno appoggiato la lista "Progetto per Casaluce",una che non va giù è la chiusura della sezione,facendo capire a tutti i cittadini, che era un progetto che non aveva delle fondamenti stabili , con persone e con obiettivi diversi. Un fattore che ha determinato la chiusura della sezione, è stata l 'ampollosità della componente(PD) della lista che, in primo momento aveva preso accordi con l'altra componente(socialista) ,con appoggio alle elezioni provinciali di un candidato(PSI),ma all'indomani della sconfitta hanno cambiato idea,negoziando con altri una loro eventuale candidatura.Forse gli interessi personali da difendere con le unghie di qualcuno, spingeranno loro a fare questo passo.A questo punto chi pensa alla collettività in quanto tale?Chi con passione, ha voglia di fare per il bene di Casaluce in modo gratuito e si impegna seriamente per il nostro amato paese?Non lo so, o meglio mi sono fatto una semplice idea che mi auguro non sia quella giusta.Allora abbiamo bisogno adesso non della legge dei numeri, ma di quella della competenza, del carattere, ma soprattutto dell'onestà.Soltanto seguendo questa Legge possiamo sperare in un paese migliore, più vivibile, sano e civile.
Secondo il Ministro Sacconi:la differenza tra un socialista ed un comunista e che un socialista se ne vanta, mentre un comunista si vergogna.

venerdì 2 ottobre 2009

SANTUARIO DELLA MADONNA DI CASALUCE


il Santuario di Santa Maria di Casaluce in provincia di Caserta, già parte di un complesso fortificato di origine normanna sorto intorno all'anno mille, ha una grandissima rilevanza storica ed artistica essendo un importantissimo esempio di arte trecentesca nel 1300. Infatti quella che fu la prima fortezza normanna eretta in Italia ed in tutto il bacino del mediterraneo, venne trasformata in un monastero affidato in seguito all'ordine dei celestini, che ne presero possesso ufficialmente nel 1360, e che, per diversi secoli a venire lo curarono, ampliandolo e abbellendolo con pregiate pitture fiorentine, e dotandolo di un'icona bizantina importantissima;il Santuario custodisce, infatti, l'icona bizantina del XI sec. di Santa Maria di Casaluce e due idrie che la storia associa alle giare utilizzate da Gesù Cristo per compiere il primo miracolo alle nozze di Cana di Galilea;Quando i monaci di Casaluce lasciavano nei mesi estivi il monastero, ospiti dei monaci aversani esponevano l’icona della Madonna di Casaluce alla pubblica venerazione, tale che incentivarono il rafforzamento del culto, che dopo la soppressione dei monaci, fu pretesa dal popolo aversano. I due parroci si accordarono con la permanenza dell’icona sei mesi ad Aversa e sei mesi a Casaluce mentre le due idrie rimanevano in esposizione permanente nel Santuario di Casaluce. La calma fu apparente fino a quando cominciarono una discussione sulla proprietà del baldacchino argenteo fatto fondere nel 1624. La questione fu portata davanti al Consiglio degli Ospizi, ed ebbe ragione il popolo di Casaluce. L’ 8 gennaio 1853 un decreto governativo ad istanza dei casalucesi ripristinava quello del 1744 col quale Aversa poteva avere l’icona per solo due mesi. A sua volta a seguito di un’istanza degli aversani, nel 23 marzo 1857 fissava gli attuali otto mesi a Casaluce e quattro ad Aversa con la traslazione annuale del 15 giugno ad Aversa ed il 15 ottobre a Casaluce.



sabato 26 settembre 2009

'''''trasformismo '''' o'''' opportunità''''


Svolta storica a Casaluce ,dopo circa venti anni c'è il ritorno dello scudo crociato.
I componenti di questa sezione,la maggior parte erano candidati alle elezioni comunali con la lista "Insieme per Casaluce " (ex forza italia) hanno deciso di non aderire alla PDL,trasformandosi in democristiani,con una collogazione ben precisa e forse opportunistica ,di conseguenza hanno spostato il baricentro della politica Casalucese verso il centro.
Credo che gli artefici di questa sezione hanno avuto il coraggio di continuare una avventura creatosi durante l'elezioni ,hanno fatto delle scelte ed oggi bisogna prendere atto di questo evento,che gioverà sicuramente a Casaluce,perchè quando si parla di aprire un luogo in cui si discute di politica e di problematiche da affrontare in una forma democratica e sempre da apprezzare,mentre quando si chiudono le sezioni perchè il fine comune viene a mancare questo è un atto da condannare.
Una domanda a me stesso Casaluce potrà avere un unica sezione di centro sinistra?